Prova il programma dalla Terra al Cielo.
Diventerai una persona nuova, più bella, più vicina a Dio.
Fase 1 TERRA
Il campo base di Cascina Pelada è la casa di Francesco e Marco Brigliadori con possibilità di dormire e mangiare, previ accordi. Si parte al mattino, a piedi, in un percorso spirituale d’eccezionale bellezza naturale attraversando i boschi che vanno da Capiago località Cascina Pelada per giungere all’hangar del nostro motoaliante storico “legno e tela” I-MVAM. Con andatura molto tranquilla impieghiamo 40 minuti.
La dotazione personale consigliata è:
attrezzatura da trekking tipo country cross, adatta per un livello di difficoltà basso. Esempio: va benissimo vestirsi a strati perchè dopo 10 minuti comincerete ad avere caldo, un paio di jeans, un paio di scarponcini. Molto utile un berretto a visiera: questo protegge il viso da eventuali rametti. Un piccolo zaino per trasportare una quantità d’acqua da bere, crackers e o biscotti secchi, cibo al sacco, eventuali bevande calde in termos.
Fase 2 CIELOApertura hangar e spostamento a mani di I-MVAM sul manto erboso. Pulizia del velivolo con acqua e spugne; asciugatura. Controlli prevolo esterni e interni.
Controllo carburante ed eventuale rifornimento. Briefing generale di giornata per tutti a cura dell’istruttore: obiettivi della giornata, meteo locale, meteo generale, effemeridi. Preparazione della tabella di volo.
Pilota comandante e secondo devono avere indossati cappellino rotondo e occhiali da sole. L’abbigliamento dovrà essere adeguato alla giornata e alla quota da raggiungere. L’equipaggiamento in base al tipo di volo: locale o con piano di volo.
Al termine della giornata, pulizia di I-MVAM con acqua e spugne; asciugatura. Controlli postvolo esterni e interni. Debriefing di fine giornata a cura dell’istruttore con interventi di tutti i partecipanti alla giornata. Anticipazioni obiettivi della giornata successiva da parte dell’istruttore. Chiusura hangar e ritorno al campo base di Cascina Pelada
Allora? Cosa aspetti? Cosa? Non hai mai volato? Hai Paura? Noi siamo qui per te! Sei un pilota esperto? Non credi che dovresti dare parte della tua esperienza agli altri? Se fai crescere uno più “piccolo” di te, tu crescerai ancora di più!
Considerazioni del presidente:Il volo sta diventando troppo tecnico.
I moderni velivoli, nessuno escluso, sono praticamente tutti dotati di sofisticati computer.
Parlando di alianti - per me i velivoli più affascinanti che l’uomo abbia mai costruito - sono diventati anch’essi delle macchine sofisticatissime, sia nel senso intrinseco della macchina, sia nel senso della avionica di cui sono dotati. I computer in particolare rendono l’uomo a sua volta una sorta di “robot”.Le macchine volanti odierne sono efficientissime, sono praticamente stati raggiunti livelli di ottimizzazione ragguardevoli relativamente alla tipologia di volo. Sono dotati di ali con profili ad allungamenti alari elevatissimi. Inoltre, la possibilità di “appesantire” l’aliante riempiendo le sue ali con 200 e più litri d’acqua lo fa diventare realmente la “formula uno” senza motore dei cieli.
Ma, proprio perchè è diventata una “formula uno”, pochissimi piloti sono in grado di gestire le “quasi irrisolvibili” criticità di queste macchine: la più importante e mortale di queste, è la estrema facilità di trovarsi in un assetto di stallo dinamico non più recuperabile, soprattutto quando si vola in montagna.
Dalla Terra al Cielo è un modo assolutamente nuovo di approcciare al volo.
Più che nuovo, forse dovrei dire dimenticato. Si, dimenticato mi pare il termine corretto. L’uomo si affida così tanto alle sue “macchine”, l’aliante moderno, il gps, il logger, il computer, ecc. che, nel momento in cui viene meno anche una sola di queste “certezze” si sente perduto. Anche il profano può comprendere di cosa parlo, mediante questa semplice metafora: siete in banca, o in un ufficio postale, aspettate il vostro turno per fare una semplice operazione. A un certo momento, i computers della banca o dell’ufficio postale si bloccano: sarà praticamente impossibile eseguire qualsiasi operazione, anche la più banale. Potete ben comprendere che se capita una cosa del genere in un ufficio pubblico, al di là di qualche “imprecazione”, si incrociano le braccia e si aspetta più o meno educatamente che i sistemi complessi computerizzati siano ripristinati. Ma se capita in volo? Mica possiamo permetterci di incrociare le braccia e aspettare che il computer si “risvegli”. Ebbene, in tali situazioni, l’unica chance per salvarsi è quella di regredire. Regredire a tal punto di immaginarsi addirittura di essere noi stessi degli uccelli. Quando voliamo, immaginiamo che le nostre braccia siano le nostre ali. Lasciamo perdere il cervello. Gli uccelli, hanno un cervello molto piccolo. E volano benissimo.Il Presidente
Fabiano Notari
“grazie a Dio, volo…”
Dalla Terra al cielo
Un'avventura semplice e divertente a due fasi.
Una fase TERRA, che vede una passeggiata tra i boschi e la natura.
Una fase CIELO, dove si vola in maniera più friendly e più giocosa.
Dalla Terra al Cielo può prevedere pernottamenti a Cassina Pelada.
Contatta per INFO info@aeroclubdellabrianza.com
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